Pragmatica della comunicazione umana
P. Watzlawick, J. H. Beavin, Don D. Jackson
Astrolabio, Roma, 1971 Testo chiave in ambito in ambito clinico, ma non solo, questo libro ha posto le basi al fertile sviluppo della comunicazione strategica.
Due sono le tesi centrali proposte:
1) i comportamenti patologici - le psicopatologie - non esistono all'interno dell'individuo isolato, sono bensì tipi di interazione patologiche tra le persone;
2) studiando la comunicazione è possibile individuare alcune sue "patologie" e dimostrare che sono queste a produrre le interazioni patologiche.

Un caso rappresentativo è fornito dal messaggio "paradossale" che, convogliando contemporaneamente due contenuti contraddittori, sottopone l'individuo ad un "doppio legame" dal quale non può svincolarsi; la risposta risultante sarà dunque un comportamento interattivo patologico. Tuttavia, nelle mani del terapeuta, l'induzione di doppi legami e messaggi paradossali può essere anche uno strumento efficace per intervenire nelle interazioni disfunzionali e modificarle al fine di ristabilire un loro equilibrio più adattivo.

Il testo, in modo chiaro, approfondisce l'importanza della teoria della comunicazione nello studio delle interazioni interpersonali, con uno sguardo ai diversi contributi in essa presenti (misurazione dell'informazione, teoria dei giochi e del comportamento economico, cibernetica).
Non vengono trascurati poi i numerosi esempi in grado di adattare la teoria alla pratica, nei molteplici contesti applicativi.